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Domenica 18 luglio a Corbara è di scena la calata dell’Angelo. Come impone la tradizione, la terza domenica di luglio, si svolge al Borgo Sala la tradizionale rievocazione. Un figurante, vestito da angelo, sospeso in un cerchio d'acciaio, viene calato

Domenica 18 luglio a Corbara è di scena la calata dell’Angelo. Come impone la tradizione, la terza domenica di luglio, si svolge al Borgo Sala la tradizionale rievocazione. Un figurante, vestito da angelo, sospeso in un cerchio d'acciaio, viene calato lungo una teleferica che parte dal sagrato della chiesa di Sant'Erasmo e termina un centinaio di metri a valle, coprendo un dislivello di circa 150 metri.

Lungo la discesa, l'angelo viene fermato per tredici volte, per consentirgli d'intonare "a fronna" gli stornelli di un canto di devozione a Sant'Erasmo, San Bartolomeo patrono di Corbara ed alla Madonna Regina del Rosario. La rappresentazione sacra nasce dagli strumenti del lavoro dei taglialegna, che storicamente hanno sempre abitato il Borgo Sala.
Usando le teleferiche con le quali da secoli portano la legna a valle, professano la loro devozione al Santo ricordando, con la Calata dell'Angelo, il salvataggio del vescovo Erasmo dalla prigionia e dal martirio compiuto da un Angelo inviato dal Signore.
Per consentire anche alle schiere di emigrati di seguire un rito che è profondamente radicato nella tradizione locale, l'evento viene trasmesso in diretta streaming video sul sito www.apcommunication.it a cura della giornalista Susy Pepe.
La trasmissione sarà in alta qualità grazie al supporto del partner tecnico, l'azienda Connectivia Srl di Scafati che, per sottolineare il proprio legame con Corbara, ha fornito gratuitamente una connessione adsl wireless ad alta velocità, visto che nel centro famoso per il suo pomodoro la Telecom non fornisce l’Adsl.

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